Parto con Marco Bergamo verso un luogo delle Dolomiti, definito troppo visionario. Quindi dopo molti tentennamenti decidiamo di rimandare il progetto e dirigerci a Sottoguda. Qui saliamo qualche tiro in drytooling e la famosa Spada nella Roccia, che quest’anno è in splendida forma. Questa giornata di riscaldamento (per Marco non proprio, visto che scala sul ghiaccio da 5 giorni) servirà per la successiva: ci aspetta Ringo. Questa bella cascata è unita alla più classica “tre per tre” da un bel tiro di misto su roccia abbastanza marcia. L’emozione di raggiungere questo enorme festone staccato dalla parete attraverso questo tiro mi blocca il respiro. Dopo un tiro non banale di ghiaccio, visto la scarsa qualità di esso, dovuto al freddo, raggiungiamo la prima sosta. Lo strapiombo di roccia sopra le nostre teste incute timore. Il freddo punge (- 10?) ma mi svesto perchè so che i problemi non saranno legati al freddo, anzi!! Chiusura (di braccia) dopo chiusura lentamente avanzo senza sosta e raggiungo il festone dove posso riposarmi con una spaccata. Da qui in poi la salita è….in discesa. Recupero Marco che sale veloce e in poco tempo siamo in cima. Due calate ci scaricano alla base. Un viaggio verticale con i fiocchi!
Grazie Marco per avermi portato in questo splendido angolo delle Dolomiti di ghiaccio!!
Marco “rasta”





















Commenti su: "Ringo, Val Gares" (2)
Bravo Marco come sempre il tuo stile è inconfondibile!!
Continua cosi che nuove vette si aprono x te!
grazie mille!!molto gentile